Processo brevettato

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C’è più gusto
a innovare.

I prodotti Gustochef si rivolgono a un mercato in continua crescita, quello dei piatti pronti, grazie ad un vantaggio competitivo unico dato dall’esclusivo processo produttivo brevettato, che permette di coniugare il gusto e la freschezza dei piatti cucinati alle shelf life tipiche dei surgelati.

Il processo produttivo brevettato di Gustochef unisce i vantaggi del metodo di cottura sottovuoto all’innovativo processo del trattamento con le alte pressioni.

Con il supporto di tecnici, tecnologi alimentari e ricercatori universitari sono state studiate, ricercate, sperimentate, dosate ed equilibrate, sia dal punto di vista del gusto che da quello degli elementi nutritivi, le singole ricette, una ad una.

Oltre 200 ricette tra:

antipasti

primi

secondi

contorni

Aumento durata di conservazione

La tecnica di cottura sous vide, comunemente conosciuta come cottura a bassa temperatura o cottura sottovuoto, fu introdotta negli anni ‘70 da alcuni chef francesi, affermandosi da allora come una tecnica molto apprezzata e utilizzata nell’alta cucina.

La pratica di mettere sottovuoto i cibi nasce, in primo luogo, da esigenze igieniche e, in seconda battuta, per salvaguardare le caratteristiche organolettiche degli alimenti. Infatti, in presenza di piccolissime parti di ossigeno (il sottovuoto non può realizzare il vuoto assoluto, pur avvicinandosi molto) si ostacola la proliferazione di tutti i microrganismi che hanno bisogno di ossigeno per vivere, i cosiddetti aerobi, e l’ossidazione degli alimenti.

La durata di conservazione del prodotto viene quindi aumentata fino a 3-4 volte rispetto ai cibi cucinati con metodologie tradizionali.

Salvaguardia vitamine e sali minerali

Dal punto di vista della cottura, il beneficio della tecnica sottovuoto risiede nella salvaguardia delle qualità nutrizionali e organolettiche. La bassissima pressione alla quale sono sottoposti gli alimenti consente di cuocere a basse temperature, conservando buona parte dei principi attivi e organolettici dei prodotti di partenza.

Vitamine e sali minerali rimangono presenti nell’ordine dell’85% circa rispetto al prodotto crudo, mentre, negli alimenti cotti con modalità tradizionali, tali valori rimangono presenti intorno al 10-20% rispetto al prodotto crudo.

Questo metodo mantiene intatto il sapore, colore, aroma naturale e gli assetti nutrizionali degli alimenti, oltre a consentire di cucinare senza l’aggiunta di alcun condimento, ottenendo piatti dal sapore eccellente e dal gusto intenso.

Shelf life prolungata

Al processo di cottura sottovuoto, Gustochef affianca un trattamento per aumentare la shelf life degli alimenti fino a 90 giorni senza l’aggiunta di conservanti.

Si tratta della pastorizzazione ad alta pressione (HPP o High Pressure Processing) processo fisico che consente, senza alterare le proprietà organolettiche dei prodotti cucinati con la tecnica del sottovuoto, di inibire completamente la carica batterica presente nell’alimento e, quindi, di fornire completa sicurezza alimentare, oltre ad aumentare la durata utile del prodotto anche oltre i 90 gg.

Tutto ciò senza l’aggiunta di nessun conservante. Il principio sul quale si basa questa tecnica di trattamento a freddo consiste nel sottoporre l’alimento, precedentemente sigillato in una confezione flessibile, a elevati livelli di pressione idrostatica nell’ordine dei 6000 bar per un tempo variabile da pochi secondi fino ad alcuni minuti.

Sicurezza alimentare

Le alte pressioni idrostatiche prolungano la shelf life dell’alimento perché hanno su di esso un’azione sanificante dovuta al danneggiamento meccanico della membrana cellulare del microrganismo, alla deformazione della parete e all’inattivazione degli enzimi.

Dal punto di vista dell’abbattimento della carica batterica si possono raggiungere livelli di sterilizzazione molto elevati, riuscendo a eliminare anche batteri notoriamente pericolosi quali: Escherichia Coli, Listeria Monocytogenes, Salmonella, Staphylococcus Aureus, parassiti, muffe, lieviti, ecc.

Mantenimento proprietà organolettiche

Il trattamento delle alte pressioni (HPP), al contrario della pastorizzazione termica, ha enormi benefici sulle proprietà organolettiche in quanto non vengono distrutte dall’effetto del calore (che comporterebbe una perdita di vitamine e l’ossidazione della clorofilla).